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| lo specchio della foto è il nostro specchio grimilde *v. post |
un lampo di azzurro, un soffio dorato,
che porta la gioia nei nostri pensieri
e rende felice lo sguardo posato.”
-Rainer Maria Rilke-
“A volte i progetti più divertenti e riusciti nascono per risolvere un piccolo problema quotidiano, trasformando la necessità in un'esplosione di pura fantasia e colore.”
La storia del restauro di oggi dimostra che non serve spendere grandi cifre per portare un pezzo unico e pieno di carattere dentro casa. Tutto è iniziato con un piccolo tavolino squadrato e completamente privo di personalità, acquistato per pochissimi euro al mercatino dell'usato.
Per anni ha svolto un compito umile ma fondamentale: ospitare il cestino della carta sul ripiano inferiore, una mossa strategica per evitare che il nostro cane, giocando, spargesse i fogli ai quattro angoli della stanza!
Guardandolo meglio, però, abbiamo capito che quel legno meritava un riscatto. Avevamo ancora negli occhi le sfumature del pesce che avevamo realizzato qualche tempo fa (se siete curiosi, andate a sbirciare il nostro post 'Animali in filo metallico e carta pitturata')
il nostro esce di carta e metallo
e volevamo ricreare lo stesso identico accostamento cromatico così vivace e saturo.
Sapevamo che le tonalità polverose e pastello del classico stile shabby non avrebbero reso giustizia a questa idea, così abbiamo deciso di osare e sperimentare, proprio come piace fare a noi.
Per spezzare la rigidità delle linee del mobile abbiamo scelto un motivo geometrico circolare, ripetuto più volte per dare ritmo alla superficie. Ecco come è nato lui: il nostro allegro 'Tavolino della Giostra'.
procedimento: dipingere il movimento e l'allegria
Per coprire il vecchio fondo e dare vita a questa tavolozza pop, abbiamo lavorato a strati con precisione e pazienza:
1.Abbiamo eseguito una pulizia iniziale profonda utilizzando semplicemente uno straccio umido ben strizzato e impregnato di alcool, applicando poi due mani di primer a distanza di un giorno per garantire una perfetta adesione.
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| prima mano di primer all'acqua |
2. Abbiamo steso due mani piene di chalk paint color lino, una tonalità neutra e vellutata ideale per far risaltare i colori successivi.
3. Sul ripiano superiore abbiamo realizzato un ricco stencil a forma di rosone. Abbiamo voluto creare una palette magnetica combinando le sfumature del blu e dell'azzurro, un fucsia intenso (ottenuto mescolando sul momento rosa e rosso vivo), il giallo oro e freschi tocchi di verde prato.
4. Per riprendere il ritmo del colore anche nella parte bassa, abbiamo dipinto le bacchette del ripiano inferiore alternando in modo regolare la chalk fucsia e quella azzurra.
5. Trattandosi di un tavolino da vivere ogni giorno, abbiamo protetto l'intero lavoro applicando due mani di vernice protettiva trasparente opaca (flatting all'acqua) a distanza di 24 ore l'una dall'altra.
Il 'Tavolino della Giostra' è finalmente pronto e ha portato una ventata di energia contagiosa nel nostro spazio. Le bacchette colorate e i rosoni rotanti lo hanno trasformato in un mobile che mette subito di buon umore, dimostrando che il riciclo creativo è un gioco bellissimo in cui l'unico limite è la propria immaginazione. E ora, anche il cestino della carta ha una casa decisamente più elegante!
“Il fucsia, l'azzurro e
l'oro non sono semplici colori, sono i suoni di una giostra che gira e che
trasforma il legno statico in una danza di pura allegria.”
-anonimo-

abbiamo provato una diversa ambientazione, ispirate dai colori del quadro di un artista marocchino
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| La città nell’opera di un artista marocchino contemporaneo, Museo Mohammed VI, Rabat. ( fonte: la ricerca) |











interessante e originle ciao
RispondiEliminaGrazie Michela per il tuo apprezzamento, un abbraccio
Eliminauna soluzione adeguata che ha trasformato radicalmente il mobile dandogli personalità
RispondiEliminaCara Silvia, considerato l'aspetto del tavolino ci è sembrata la soluzione migliore. Un abbraccio
Eliminaoriginalissimo, mi piace
RispondiEliminaGrazie Fulvia, cerchiamo sempre di fare del nostro meglio. Un abbraccio
Eliminapreferisco solitamente lo stile e i colori shabby, però devo ammettere che questo tavolo non sarebbe stato bene con i soliti bianchi e tortora, invece così in modo originale è stato valorizzato e nelle foto si osserva che sta pure bene ambientato
RispondiEliminaCara Irene, anche noi preferiamo l'effetto shabby, con colori pastello e aspetto patina, ma non avevamo scelta, avremmo creato un piccolo mostro. Un abbraccio
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