giovedì 22 gennaio 2026

quadri astratti con tecnica dinamica - tutorial

 

 
“Amo i colori, tempi di un anelito
inquieto, irrisolvibile, vitale,
spiegazione umilissima e sovrana
dei cosmici perché del mio respiro.”
 "Colori", Alda Merini

 Vi piace Pollock*?

*v.approfondimento al fondo del post  

 

il colore in un ambiente moderno

A noi sì, e mai avremmo immaginato di accostarci alla sua tecnica... E' una storia che risale ad un anno fa quando la nostra amica Francesca ci ha chiesto di realizzare delle tele astratte bianco su bianco *v.post . Alcuni mesi dopo abbiamo ricevuto un'altra richiesta: Francesca ci chiedeva dei quadri astratti con colori primari.



Progetto

Ci abbiamo pensato tanto, ci siamo documentate leggendo e visionando quadri di pittori astratti e poi abbiamo deciso di provare la tecnica dello splash painting (detta anche drip painting o dripping painting ) la quale è basata sul gesto spontaneo di far sgocciolare il colore, generalmente primario, sulla tela. L’artista non applica il colore con pennellate tradizionali, ma lascia colare, schizzare o gocciolare la pittura sulla superficie, sovente su una tela appoggiata a terra. Il colore può essere lanciato, fatto gocciolare o versato usando pennelli, palloncini bucati, bastoni, lattine o direttamente con il movimento delle braccia. Il risultato nasce dall’incontro tra casualità e controllo, ritmo ed energia, ed è tipico dell’Espressionismo Astratto.

Ogni quadro realizzato a mano con questa tecnica è un pezzo unico, perchè non è possibile ottenere due quadri identici, questo, in fondo, è anche il loro valore.  

Materiale

  • colori acrilici: giallo, rosso, verde, blu 
  • pennello e spazzolini da denti di recupero (quelli dismessi), cotton fioc
  • piatti di plastica
  • teli impermeabili di recupero (noi abbiamo usato quelli  che ricoprono le uova di Pasqua  e alcuni sacchi copriabiti della lavanderia)
  • 2 tele bianche cm 50 x 60 e una di cm 50 x 70. (sono adatte alla pittura acrilica o ad olio)


Procedimento
1. Coprire il piano di lavoro
2. Preparare il colore: spremere su un contenitore usa e getta una piccola quantità di colore e aggiungere gradatamente pochi cucchiaini di acqua in modo da ottenere un preparato fluido. Aiutarsi con un pennellino, ma noi abbiamo utilizzato vecchi spazzolini da denti dismessi (che solitamente utilizziamo per pulire piccoli spazi come gli scarichi dei lavandini o le fughe delle piastrelle). Se si esagera con l'acqua si  ottiene un fluido che scorre troppo velocemente e un colore meno intenso.
3.  inclinare la tela e versare il colore aiutandosi con lo spazzolino, lasciare colare in verticale o ruotando le tela o inclinandola ora a destra ora a sinistra, come  suggerisce il proprio istinto
4. se piacciono i puntini o le macchie più grandi prendere il colore con lo spazzolino e lanciarlo sulla tela. Si può utilizzare un pennello più piccolo, intingerlo nel colore e passare un dito sulle setole per pruzzare piccoli punti di colore. Un altro metodo è quello di utilizzare dei cotton fioc, intingerli nel colore e poi sulla tela: si ottengono cerchi ben definiti.
 

su richiesta di Francesca abbiamo aggiunto i puntini  di sinistra con il cotton fioc e con un piccolo pennello intinto nel colore

5. lasciare asciugare un giorno


inizio del lavoro

la parte verde si ottiene con lo spazzolino da denti: 
si intinge nel colore e poi si 'striscia' velocemente sulla tela


sul quadro più grande, prima di far colare il colore abbiamo disegnato con uno spazzolino un grande cerchio centrale mescolando il giallo con una punta di rosso 


cerchio centrale e colate di colore

le tre tele realizzate con tecnica dinamica prima della modifica

 se non siete esperti nel maneggiare colori acrilici e pennelli vi consigliamo di fare delle prove su del cartone. Questa tecnica, apparentemente molto semplice, richiede attenzione e una certa maestria nell'uso del colore, oltre ad un dosaggio 'equilibrato' dell'acqua. Per ogni dubbio scriveteci.

libto aperto - approfondimento

APPROFONDIMENTO

Jackson Pollock (1912–1956)

 

E' stato un pittore statunitense e una delle figure principali dell’Espressionismo Astratto. Nato nel Wyoming, si formò artisticamente a New York. Alla fine degli anni Quaranta sviluppò uno stile rivoluzionario, dipingendo tele stese sul pavimento e applicando il colore con colature e schizzi. Le sue opere non rappresentano soggetti riconoscibili, ma esprimono movimento, emozione e il processo creativo stesso. Pollock ebbe una vita personale difficile e morì prematuramente in un incidente d’auto. È oggi considerato uno degli artisti più influenti del Novecento.

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“A volte i colori ci invadono, altre ci sfiorano soltanto, altre ancora ci circondano senza toccarci. E noi siamo anime incolori alla ricerca di tinte più forti.”
Filippo Alosi


6 commenti:

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