- Thomas Fuller -
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lunedì 30 dicembre 2024
etichette, biglietti e targhette personalizzate fai da te - tutorial
- Thomas Fuller -
sabato 21 dicembre 2024
alberelli di Natale con varie tecniche - idee creative - tutorial
l’albero di Natale è l’albero della magia.
Vi crescono in compagnia arance, mandarini, caramelle, cioccolatini, torroni, lumini…
Ma i frutti più buoni, sono i frutti a sorpresa,
che maturano a mezzanotte nei loro pacchetti,
mentre tu aspetti a letto, fingendo di dormire,
che ti vengano a chiamare per farteli scoprire.
-Gianni Rodari-
mercoledì 11 dicembre 2024
decorazioni festività natalizie: tutorial - omini pan di zenzero di terracotta e acrilici e ricette
Run, run, as fast as you can. You can’t catch me, I’m the Gingerbread Man”.
(Corri, corri, più veloce che puoi. Non puoi prendermi,
sono l’omino di pan di zenzero”.)
- filastrocca dei paesi anglosassoni e dell’Europa del Nord-
omini (Gingerbread man) e biscotti pan di zenzero
cos'è l'omino di pan di zenzero
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biscotti pan di zenzero o gingerbread men - @ fonte gamberorosso.it |
L'omino di pan di zenzero è un biscotto aromatizzato allo zenzero decorato con pasta di zucchero, glassa, cioccolato e perline. E' un tipico dolce delle festività tra i più famosi al mondo divenuti celebri anche grazie a film e cartoni animati.
A Natale questo biscotto prende varie forme come renne, ghirlande colorate, fiocchi di neve, stelle ecc... ma soprattutto assume la forma di un omino stilizzato da cui deriva il nome Gingerbread man (=omino di pan di zenzero). Negli Stati Uniti gli omini di pasta frolla, aromatizzati allo zenzero e decorati, sono uno dei simboli del Natale.
*v. approfondimento sull'omino di pan di zenzero al fondo
Noi abbiamo pensato di realizzare "biscotti" non da mangiare, ma di terracotta (che con il suo colore naturale li ricorda) decorati con acrilici, perline e fiocchi da appendere all'albero di Natale o per composizioni decorative.
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due degli omini e "biscotti" di varie forme - sullo sfondo uno dei nostri cartelli fuoriporta *v.post |
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uno degli omini e sullo sfondo uno dei nostri cartelli fuoriporta *v.post |
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due degli omini e "biscotti" di varie forme - sullo sfondo uno dei nostri cartelli fuoriporta *v.post |
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"biscotti" di terracotta di varie forme, decorati con acrilici e perline - sullo sfondo uno dei nostri cartelli fuoriporta *v.post |
- terracotta auto indurente (senza bisogno di cottura, ma non adatta per usi alimentari)
- piano di lavoro in legno (o qualsiasi piano con sopra un foglio di carta forno)
- formine per biscotti o dime in cartoncino
- attrezzi necessari per lavorare la terracotta e un mattarello piccolo
- carta vetrata
- stecchino per fare il foro
- colori acrilici ad acqua opachi e metallizzati
- pennelli
- tavolozza (noi usiamo piattini di recupero)
- due ciotoline con un po' d'acqua (uno per pulire i pennelli e l'altro con acqua pulita per bagnare i pennelli se ce ne fosse bisogno)
- straccio
- matita, righello e gomma
- un dotter (piccolo attrezzo per fare i puntini, usato per la nail art o per dipingere i mandala)
- perline di vari colori e forme
- colla per das (vinilica extra forte a base d’acqua specifica per paste auto indurenti all’aria . Ideale per assemblare Das con altri materiali come vetro, metallo, tessuto… una volta asciutta non lascia nessuna traccia.)
- vernice trasparente lucida protettiva
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APPROFONDIMENTO
nell'approfondimento: la storia , le curiosità e le ricette
L’omino di pan di zenzero nasce da un'idea della regina Elisabetta I d’Inghilterra che nel XVI secolo faceva preparare questi biscotti per i suoi ospiti importanti.
Nel 1875 l'omino di pan di zenzero riappare con la pubblicazione della storia di San Nicola. Si narra che una coppia di anziani desiderosi di avere un bambino, cucinò un biscotto di pan di zenzero dalle sembianze umane che, una volta cotto, fuggì dal forno della coppia e cominciò a girare per le fattorie del paese ripetendo ad animali e umani questa frase:
“Sono scappato da una vecchia donna e da un vecchio uomo, posso scappare da tutti, posso scappare da te. Io posso. Corri, corri tanto non mi prenderai, io sono l'omino di pan di zenzero".
La storia non finisce troppo bene e si conclude con una volpe che cattura l'omino e se lo mangia.
In seguito divenne un racconto popolare tramandato diversamente a seconda del periodo e delle tradizioni locali.
curiosità famosa è anche la casa di pan di zenzero, nata nell'Ottocento in Germania dopo la pubblicazione delle fiabe dei fratelli Grimm: la casa dove la strega attrae Hansel e Gretel era di pan di zenzero.
"Quando furono ben vicini, videro che la casina era fatta di pane e coperta di focaccia; ma le finestre erano di zucchero trasparente. – All’opera! – disse Hänsel, – faremo un ottimo pranzo. Io mangerò un pezzo di tetto e tu, Gretel, puoi mangiare un pezzettino di finestra: è dolce -. Hänsel si rizzò, stese la mano in alto, e staccò un pezzo di tetto, per sentire che gusto aveva; e Gretel si accostò ai vetri e cominciò a spilluzzicarli."
In occasione delle festività natalizie, nel nord Europa si usa fare un dolce tipico ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm, Hänsel e Gretel, la casetta di pan di zenzero o Gingerbread house.
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Gingerbread house fonte |
A Bryan, in Texas, si trova la più grande casa di pan di zenzero del mondo, grande 2.520 metri quadri e con circa 35 milioni di calorie!
Il record per l'omino di pan di zenzero più grande lo detiene dal 2009 l'Ikea di Oslo, con un biscotto dal peso di 651 chilogrammi.
In Norvegia i biscotti pan di zenzero vengono chiamati Pepperkaker e durante le festività natalizie si allestisce a Bergen una città intera di pan di zenzero: una rappresentazione realistica con case, strade, uffici, negozi ecc... che pare sia la più grande città fatta di biscotti del mondo. Si trova in esposizione al museo di arti decorative della Norvegia dell’ovest
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Pepperkaker - fonte |
In Svezia i biscotti speziati allo zenzero e cannella si chiamano Gingersnap; è tradizione riunirsi nelle famiglie per preparare questi biscotti per Natale (si trovano solitamente anche in vendita all'Ikea).
In rete si trovano dei biscotti pan di zenzero decorati magnificamente, un'arte solitamente che si ritrova nella tipica pasticceria sarda.
Per fare queste piccole opere d'arte, vengono usate miscele apposite spesso già pronte sono la glassa, distribuita con sac a poshe con punta finissima, ottenendo reticolati e pizzi tipo stencil.
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@fonte |
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Pastissus - biscotti tipici sardi fonte |
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- g 440 di farina 00
- 1 cucchiaino di bicarbonato
- mezzo cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio colmo di zenzero grattugiato
- 1 cucchiaio di cannella
- mezzo cucchiaino di chiodi di garofano
- g 140 di burro a temperatura ambiente
- g 150 di zucchero di canna
- g 200 di melassa (si ricava dalla lavorazione dello zucchero per ottenere un liquido scuro e viscoso)
- 1 uovo grande
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- g 300 di farina 00 (noi abbiamo usato 50 g di farina integrale e 250 di 00)
- 1 cucchiaino da tè raso di bicarbonato
- 1 cucchiaino colmo di zenzero in polvere (noi abbiamo usato dello zenzero fresco grattugiato)
- 1 cucchiaio raso di cannella
- mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
- un pizzico di noce moscata in polvere
- g 120 di burro a temperatura ambiente
- g 100 di zucchero di canna
- g 70 di miele
- 1 uovo grande
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 400 gr "Farina 0 o 00" o integrale
- Lievito per dolci
- 120 gr di Sciroppo d'acero (odi zucchero di canna )
- 100 ml di Olio di semi di girasole (o altro basta che non abbia odore)
- 4 cucchiaini di radice di zenzero grattugiata sottile (o metà di zenzero in polvere)
- 4 cucchiai di acqua o succo di arancia
- Cannella a piacere
- un pizzico di sale
- 4 cucchiaini di zucchero a velo
- 2 cucchiaini di acquafaba (l'acqua di conserva dei legumi)
- 250 gr. farina 00;
- 1/4 cucchiaino di lievito in polvere;
- 1 uovo;
- 75 gr. burro morbido;
- 60 gr. canna da zucchero;
- 60 gr. zucchero a velo;
- 60 gr. sciroppo d'acero;
- mezzo cucchiaino di cannella in polvere;
- 1/4 cucchiaino di chiodi di garofano macinati;
- 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere;
- 1/4 cucchiaino di macis;
- 1/4 cucchiaino di cardamomo macinato;
- 400 g di farina;
- 2 cucchiaini di zenzero;
- 1 cucchiaino di cannella;
- 150 g di miele;
- 150 g di zucchero;
- 100 g di burro;
- 1 uovo;
- 1/2 cucchiaino di noce moscata;
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano;
- un pizzico di sale;
- 1 albume;
- 200 g di polvere;
- zucchero;
- colorante alimentare;
- 300 g di farina 00
- 150 g di burro
- 70 g di zucchero bianco + 70 g di zucchero di canna grezzo
- 2 cucchiai di cannella in polvere
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
- 2 cucchiai di zenzero in polvere
- 70 g miele (o sciroppo d'acero)
- 1/4 cucchiaio di noce moscata
- lievito in polvere
- un po' di sale.
- g 150 di zucchero a velo
- 1 albume, circa g 30
- qualche goccia di limone
- zucchero a velo
- acqua q.b.
- qualche goccia di limone
- una spolverata di zucchero a velo
- o cioccolata fondente sciolta nel microonde
- o con la glassa spalmata con un coltello.
mercoledì 4 dicembre 2024
Regali di Natale fai da te- tutorial - fuoriporta in legno dipinto con acrilici - etichette personalizzate
"ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi è un dono...per questo si chiama presente!"
- dal film Kung Fu Panda-
Dopo aver utilizzato per parecchio tempo le paste modellabili autoindurenti per varie idee creative (*v. i post nella pagina "faccio e rifaccio" o leggi - scarica il nostro e-book"creare con terracotta e acrilici") questo Natale abbiamo pensato di cambiare materiale... decoriamo il legno.
Tempo fa mentre cercavamo il materiale per realizzare i mandala e sperimentare la Lippan Art (*v.post) abbiamo recuparato in rete un'offerta a basso costo composta di cerchi in legno sottile del diametro di 30 cm, di tavolette sagomate (cm 20 per 14 cm circa) e di targhette (cm 10 x 3 cm)
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basi di legno naturale acquistate |
Le abbiamo messe in un cassetto aspettando che oltre ai mandala (*v. post) e alla Lippan Art (*prossimo post) ci venisse l'ispirazione per utilizzarli, ed ecco che è arrivata (anche perchè si avvicina Natale e amici e conoscenti, come ogni anno, si aspettano da noi qualche regalo creativo!), abbiamo progettato dei fuori porta decorativi a tema natalizio, dei cartelli con le scritte "aperto" e "siamo aperti!" per amici negozianti e delle targhette con applicata la scritta " fatto a mano con amore "
Gnomi ed elfi passano
le giornate a fare e a impacchettare regali per Babbo Natale. Chissà
se ne avanzerà qualcuno anche per loro.
-Fabrizio Caramagna-
"in effetti i questi giorni di superlavoro creativo ci sentiamo un po'
gli elfi di Babbo Natale"
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uno dei nostri cartelli fuoriporta natalizio - finito e confezionato |
materiali
- base in legno
- mordente e/o colorante per legno a base acquosa
- colori acrilici opachi e metalizzati ad acqua
- carta copiativa
- nastrocarta
- occorrente per disegnare (matita, gomma, righello, compasso ecc...)
- occorrente per pitturare (*v.post)
- pennarelli acrilici
- carta riso o tovagliolini per decoupage + colla adatta
- cartoncino - penna con pennino e inchiostro
- stencil
- vernice trasparente protettiva all'acqua o flatting
- cordoncini- nastri - fiocchi e perline di legno
passaggi della lavorazione
1. preparazione della base - foratura
Il legno di questi cartelli è chiaro, naturale e leggero; decidiamo di "scurirlo" per regalare un aspetto più vissuto, senza coprire le venature del legno. Per ottenere questo risultato abbiamo utilizzato varie tecniche allo scopo di verificare quale fosse la migliore: per alcune abbiamo usato il mordente a base d'acqua, per altre un mano di acrilico marrone più acquosa, per altre ancora una vernice colorante per legno sempre a base d'acqua.
Dove non presente abbiamo dovuto fare i fori per far passare un cordoncino e appenderlo; per questo abbiamo utilizzato un trapano con punta per legno Ø 3; (comunque basta che il foro sia adeguato a far passare un cordoncino).
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pannello forato |
2. scelta dei soggetti e disegno
Per i soggetti natalizi si possono cercare in rete: se ne trovano moltissimi, solitamente sono gnomi, folletti, Babbo Natale, omini di neve ecc... su sfondi innevati. Si possono acquisire le immagini (attenzione al copywriter) o si può ricorrere a un programma di IA (*v.post); una volta scelta l'immagine si può utilizzare così come è, ma noi preferiamo personalizzarla e la "lavoriamo" facendo delle modifiche o degli accorpamenti con altre immagini usando un programma di editing immagini tipo photoshop ecc... (*v.post)
Alla fine creiamo un disegno a misura reale che stampiamo.
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3. disegno e pittura
Sulla base preparata ed asciugata, riportiamo il disegno con carta copiativa (bianca se la base è scura; nera se a base è chiara); è possibile saltare questo passaggio e, se si è sicuri nel disegnare, si può riportare l'immagine a mano libera (matita bianca su base scura, matina nera su base chiara)
questo passaggio a seconda dell'immagine conviene farlo dopo aver dipinto lo sfondo
Abbiamo deciso di lasciare un bordo di un paio di cm per simulare l'effetto cornice, per questo con un compasso (o un piatto) abbiamo tracciato un cerchio interno.
Preparato tutto l'occorrente per la pittura, si comincia con pennelli e colori, partendo dallo sfondo e mano a mano si passa ai particolari in primo piano: si utilizzano vari pennelli dai più grandi per lo sfondo (si può usare anche una spugnetta per un effetto più etereo) a quelli sottilissimi 0 - 00 per i particolari, i contorni e le rifiniture
per alcuni particolari si possono usare anche i pennarelli acrilici
Per la scritta Buon Natale, Merry Christmas, Buone Feste ecc... per le stelline o i fiocchi di neve conviene usare gli stencil (per la tecnica *v.post)
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work in progress |
4. finitura e protezione
Una volta finito ed essiccato il disegno si passano una o due mani di vernice trasparente all'acqua (flatting) a distanza di 12 ore
5. preparazione della targhetta e dell'etichetta "fatto a mano con amore "
Abbiamo pensato di utilizzare le targhette di legno come base per i bigliettini con la scritta "fatto a mano con amore e/o di auguri (le taghette, decorate con il decoupage di varie fantasie possono in seguito essere usate anche come segnalibro) per questo motivo abbiamo utilizzato la tecnica del decoupage (*v.post) per ricoprirli davanti e sul retro con un velo dei tre di alcuni tovagliolini o con carta di riso.
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targhetta al naturale e poi rivestita con il decoupage |
I bigliettini con la scritta "fatto a mano con amore" per noi sono importanti perchè conferiscono un valore aggiunto all'oggetto che è stato fatto con la testa, le mani e il cuore, progettato e curato nei dettagli e questo significa anche donare il proprio tempo e la propria abilità.
Per realizzare questi bigliettini abbiamo provato due tecniche
1. scrittura a mano con pennino e inchiostro su cartoncino (il cuoricino è colorato con acquarelli)
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targhette finite |
2. abbiamo realizzato la scritta su pc e poi stampata; successivamente abbiamo antichizzato la carta utilizzando un pennello intinto nel caffè, quindi colorato anche il cuoricino e incollata la carta su cartoncino a misura.
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targhette finite |
6. confezionamento
Materiale: cordoncino per appendere, etichette, fiocchi, ecc...
Per appendere i cartelli sono stati scelti cordoncini in tinta ai quali sono stati appese le targhette con il cartellino "fatto a mano con amore" (nel cartello a tema natalizio è gia scritto "Merry Christmas" per cui non abbiamo aggiunto bigliettini di auguri *v.post ; *v.post) e per finire un fiocco.
ALTRI ESEMPI DI CARTELLI REALIZZATI
stessa tecnica, ma immagine e colori diversi
"gnomo azzurro sotto il lampione"
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cartello finito e confezionato |
-Gabriele Carpinteri-
Luna d'argento con stelle dorate, gnomi, folletti e fatine incantate, una pioggia di auguri e un pensiero fatato per un Natale e un anno più che mai fortunato!
- anonimo.-
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cartello finito e confezionato |
-Elle Fanning-
Natale non sarà Natale senza regali.
-Louisa May Alcott, Piccole donne-
CARTELLI FUORIPORTA CON LA SCRITTA "APERTO" - "SIAMO APERTI" - REGALO NATALIZIO
Per la realizzazione di questi cartelli i materiali e il procedimento sono simili a quelli già descritti nel post; le differenze sono le basi colorate in acrilico color nero lavagna e una certa difficoltà nel realizzare le scritte (che in questo caso sono fondamentali) in modo chiaro e abbastanza preciso; per ottenere questo risultato abbiamo sperimentato due modalità:
1. come per i cartelli descritti sopra - sulla base preparata ed essiccata, abbiamo riportato il disegno con carta copiativa bianca perchè la base è nera e pitturato a mano le scritte (per questo occorre un pennello sottile e una mano ferma).
2. metodo più semplice: usare gli stencil (per la tecnica *v.post)
Solitamente gli stencil si trovano (a parte per alcune parole di uso comune come Buone Feste, Buon Natale, Merry Christmas, ecc...) in fogli con lettere in ordine alfabetico, in font e dimensioni diverse, per cui occorre creare una guida usando un righello e una matita per posizionare le lettere che compongono le parole nel modo stabilito, cercando di rimanere in linea e con spazi regolari tra una lettera e l'altra.
Di seguito due esempi di cartelli realizzati seguendo le due tecniche
cartello tondo con scritta" siamo aperti!" e decoro personalizzato al tipo di negozio
un regalo per amici che hanno un negozio di prodotti bio della città
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work in progress |
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cartello finito e confezionato |
cartello sagomato, con scritta " aperto" e decoro romantico
Solitamente sul retro di questi cartelli viena riportata la parola "chiuso"; ma in questo caso abbiamo ritenuto di non scriverla perchè quando il negozio è chiuso scende la saracinesca che nasconde tutto; per questo abbiamo ricoperto il retro con la tecnica del decoupage usando un foglio di carta riso a fantasia vintage
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work in progress |
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cartello finito e confezionato |
ti dona frammenti della clessidra del suo essere.
Chi ti dona tempo, ti dona una parte di sé.
Non il denaro, né gli oggetti.
Il tempo.
La più preziosa risorsa.
Chi ti dona il proprio tempo riempie le tue mani di granelli di dorata bellezza.
Non è scontato, né dovuto.
Che sia un genitore, il partner, un fratello, un amico, uno sconosciuto.
È un dono. Un dono prezioso.
Sorridi di gratitudine, dagli il valore che merita.”
-Oscar Travino-