“Nel fondo delle cose abbandonate
dorme un segreto che nessuno sa,
ma se lo tocchi con le mani amate,
si accende d'oro e di regalità.”
- Rabindranath Tagore-
dorme un segreto che nessuno sa,
ma se lo tocchi con le mani amate,
si accende d'oro e di regalità.”
- Rabindranath Tagore-
A volte gli oggetti più preziosi sono proprio quelli che gli altri non riescono a vedere, piccoli rospi di legno che attendono solo una carezza di colore per rivelare la propria natura regale.”- Anonimo
Noi crediamo fermamente nel potere delle seconde possibilità, ma la storia che vi raccontiamo oggi ha il sapore di una vera e propria favola della buonanotte. Questo datato mobiletto da ingresso è rimasto per anni dimenticato, coperto di polvere, in un angolo del nostro magazzino.
Quel luogo è per noi un piccolo hub di riciclo virtuoso: amici e familiari possono attingere liberamente a mobili e oggetti che al momento non ci servono, e noi ne siamo felici. Eppure, questo mobiletto era diventato invisibile. Nessuno lo voleva, nessuno riusciva a immaginare per lui un futuro.
Sentendoci quasi investite dal sacro fuoco della trasformazione, abbiamo deciso di accettare la sfida e di dare libero sfogo alla nostra voglia di rottura (se vi affascina questo approccio audace, vi consigliamo di leggere anche il nostro post 'Non solo shabby.. voglia di colore'). Ecco come un brutto anatroccolo si è trasformato nel nostro fiero 'Principe Indiano'.
“Dipingere
con l'oro e con il blu profondo significa portare i colori del cielo
notturno d'Oriente sul legno, ricordandoci che la creatività non ha
confini.”
-anonimo-
-anonimo-
stratificazioni e contrasti cromatici
Per ottenere un look etnico e materico, abbiamo messo da parte le sfumature delicate per giocare su contrasti netti ed energici, lavorando il colore a più strati:
1.Abbiamo applicato due mani di cementite all'acqua, essenziali come fondo aggrappante per uniformare la vecchia superficie.
2.Sui frontali dei cassetti abbiamo steso due mani piene di vernice lavabile in una tonalità accesa corallo/salmone.
3.Sul corpo del mobiletto abbiamo applicato una mano di azzurro, arricchita subito dopo da un lavaggio fluido con un blu scuro intenso per creare ombreggiature profonde.
4.Dopo la perfetta asciugatura, abbiamo eseguito una robusta scartavetrata su tutto il mobiletto, facendo riaffiorare i diversi strati e l'essenza del legno.
2.Sui frontali dei cassetti abbiamo steso due mani piene di vernice lavabile in una tonalità accesa corallo/salmone.
3.Sul corpo del mobiletto abbiamo applicato una mano di azzurro, arricchita subito dopo da un lavaggio fluido con un blu scuro intenso per creare ombreggiature profonde.
4.Dopo la perfetta asciugatura, abbiamo eseguito una robusta scartavetrata su tutto il mobiletto, facendo riaffiorare i diversi strati e l'essenza del legno.
5.Per fondere le due anime del mobile, abbiamo utilizzato la tecnica del pennello asciutto (dry brush) in modo alternato, portando sfumature di blu sulla base salmone dei cassetti e tocchi di salmone sulla struttura blu.
6.Abbiamo impreziosito con stencil geometrici d'ispirazione orientale, utilizzando vernici chalk nelle combinazioni blu e oro, albicocca e oro, e tocchi di lavabile salmone.
7. Il lavoro è stato sigillato con due mani di finitura trasparente all'acqua rigorosamente opaca.
Guardando oggi il nostro 'Principe Indiano', è impossibile credere che sia lo stesso mobiletto che nessuno voleva. L'oro e l'albicocca brillano sulla trama materica del blu e del corallo, dimostrando che l'audacia cromatico-etnica può compiere veri miracoli nel restauro, trasformando un angolo dimenticato nell'attrazione principale della casa.






che trasformazione!! è venuto veramente bello, complimenti per la cretività saluti da Gaya
RispondiEliminaGrazie Gaya, volevamo ottenere un mobiletto originale e carino. Un abbraccio
Eliminache bello!!! mi piace tantissimo questo stile , mio fratello ne ha uno simile acquistato in un viaggio in oriente. Piacerebbe averne uno anche a me, i colori sono belli e anche i decori
RispondiEliminaAnche noi adoriamo i mobili etnici, questo è più vicino al gusto indiano. Un abbraccio
Eliminabeautiful, i love the indian ethnic style, the transformation is incredible
RispondiEliminaThanks for your comment. We also love ethnic furniture. Ciao
Eliminalo adoro, complimenti, è stato trovato proprio uno stile di trasformazione originale
RispondiEliminaGrazie Nerina, volevamo ottenere proprio questo effetto, originalità e simpatia. Un abbraccio
Eliminapenso che nel mio openspace starebbe benissimo, originale colori bellissimi, mai avrei pensato che si abbinassero così bene insieme, decori giusti per lo stile; ma come avete fatto a pensare che un mobile così bruttarello e insignificante avesse questo potenziale, complimenti
RispondiEliminaGrazie Milly, in realtà non abbiamo inventato nulla poichè la storia dell'arte è invasa da questi insoliti accostamenti di colore, senza dimenticare l'antiquariato indiano. L'unico merito che abbiamo è l'aver immaginato l'abbinamento al nostro
Eliminamobiletto. Ciao