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martedì 26 maggio 2020

storia del tavolo sbagliato

Tutti commettono errori.
È per questo che c’è una gomma per ogni matita.
(Proverbio giapponese)



Peter Ilsted - The Dining Room (c. 1887)
 wikimedia commons  Public Domain

*v. post se non puoi nascondere evidenzia- kintsugi



La "storia del tavolo sbagliato"  ha come protagonista un tavolo tondo un po' usurato dagli anni  che necessitava di una nuova vita! 


La morale della storia è che tutti possiamo sbagliare,  anche se si  procede con un  progetto chiaro, ma  senza rendersi conto che  alcune caratteristiche proprie del mobile, come in questo caso la grandezza e  la forma, non sono state sufficientemente valutate.  
Abbiamo deciso di pubblicare questo post,  perchè dimostra che  con la chalk si può sempre rimediare, cancellando a pennellate e rullo il lavoro che non ci soddisfa:  l'importante è proprio essere umili, comprendere e accettare l'errore, imparare la lezione e rifare il progetto!
Noi ci regoliamo con il parametro  dell'emozione, non siamo contente fino a quando il lavoro finito non ci  regala  una certa emozione... e per questo tavolo ci abbiamo messo  parecchio!  
  





 Procedimento:
  • pulizia con alcool
  • due mani di cementite
  • due mani di chalk marrone
  • una mano di chalk lino
  • carta vetro per antichizzarlo
  • studio della decorazione: a stencil,  un mazzo di iris sul piano, posti  lateralmente, qualche foglia e piccoli fiori sul piede del tavolo

La decorazione tecnicamente perfetta non ci convince, il tavolo è grande e ci sembra troppo vuoto; decidiamo di aggiungere una specie di  centrino.



Orrore!!
cancelliamolo subito con una mano di chalk e proviamo a decorare tutto il piano con una corona di iris sulla circonferenza


Non ci siamo!!
le proporzioni tra la decorazione ed il piano sono sbagliate: e se aggiungessimo una ghirlanda di foglie e piccoli iris al centro?
 Ancora non ci convince!!
l'impressione è di  una tovaglia di plastica: nessuna emozione.


Decisione drastica
cancellare tutto il piano  con  una corposa  mano di chalk marrone e successivamente  una mano di chalk tortora con una punta di lavanda


      Ecco il tavolo nella versione definitiva, che ne dite?




      6 commenti:

      1. che storia romantica! alla fine è venuto bello!^-^

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      2. molto carino; interessante la riflessione sugli sbagli, è proprio così meglio essere umili ed accettare gli errori per andare avanti

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        1. Dopo tanti anni di shabby sbagliare così clamorosamente è uno smacco ma abbiamo capito che dagli errori si impara sempre... Un abbraccio

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      3. Non era male con i riccioli verdi, però così è meglio ; povero tavolino quante ne ha passate :-)))

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        1. Si, i ricciolini erano simpatici ma si perdevano sul grande piano del tavolo, peccato, li riproporremo su un mobile più adatto. Un abbraccio

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      Grazie per aver commentato il nostro post..se desideri informazioni scrivici vitadashabby@gmail.com - pa&te